A1, due vittorie e qualche rimpianto!

Esordio in chiaroscuro per la serie A1, nel fine settimana appena passato.
A cominciare dal meteo che a Bacoli è stato molto meno clemente di tanti weekend invernali.
La sorte si è accanita con un vento forte e a tratti piuttosto fastidioso, per poi trasformarsi domenica, in un vero e proprio acquazzone in chiusura di manifestazione.
Niente che abbia pregiudicato la regolarità delle partite, ma certamente ha in qualche modo inciso sul pubblico, soprattutto quello occasionale.
Quello dei fedelissimi del CCNA ha risposto “presente” come sempre e come ci si aspettava.
“La famiglia” si è riunita intorno alla squadra, come una curva allo stadio, e ha soffiato purtroppo assieme al vento per spingere i propri beniamini verso le prestazioni e il risultato.
Il girone A1 SUD ha disputato nelle acque del lago Miseno a Bacoli quasi tutte le partite previste dal programma. Si sono giocate 20 delle 23 partite di calendario, determinando una prima parziale classifica. In testa il CUS Bari a punteggio pieno, a ruota Ortigia e Katana.
Ritmi alti, partite tirate, big match all’altezza delle aspettative, canoisti in palla, belle giocate e anche arbitri abbastanza impegnati nei molti derby dell’A1 SUD. C’è stato il confronto tra le squadre pugliesi, tra le siciliane ed immancabile anche tra le due campane del girone.
Lo spettacolo è stato appassionante.
Pronti via, e sabato subito in campo contro il Palermo. Il risultato non mente. L’11-3 finale è la logica conseguenza di quello che si è visto in acqua. L’entusiasmo e la voglia di giocare ha spinto Looz (2 gol), Scotto Di Perta (2 gol), il gioiellino Di Meo (2 gol) e l’attesissimo Scamardella (3 gol!) a pagaiare al meglio e a trascinare alla vittoria il CCNA. Capuano e Gianluigi Palma hanno chiuso le pratiche. Bravi tutti, meglio non si poteva.
Con i salernitani dell’Irno partita bellissima. Un continuo ribaltamento di fronte e di risultati. Colpo su colpo, una pagaiata sull’altra. Si può provare a vincere per molte ragioni, per la classifica ovviamente, per il prestigio pure, per il tifo, per lo sfottò, perché è un derby. Si può e si deve. Ciascuna squadra con le proprie motivazioni, ci ha provato. Dopo essere stati in vantaggio per due volte (1-0 e 3-2…) ad 1’25” dalla fine il CCNA subisce però il pari. Ci può stare. Gioca bene anche l’Irno. Il cronometro nel frattempo continua a scorrere, i secondi scivolano via, come le canoe sull’acqua. Palla al CCNA, ne mancano 7 di secondi… Il pari può bastare. Ma vincere è meglio. Sempre. Allora proviamoci… Nonostante il vento, la stanchezza e una partita ormai finita. Finita. Solo 6 secondi… La palla passa alla squadra avversaria senza neanche un vero perchè. Come il CCNA l’Irno fa lo stesso identico ragionamento ma con la non trascurabile differenza di non trovarsi la difesa avversaria schierata. Gol. 5” alla fine. Secondi che volano via. Più veloci di quanto dovrebbero.
Peccato.
Complimenti agli avversari, si sono visti recapitare “un cocco ammunnato e bbuono” e ne hanno approfittato. Arrivederci e grazie, ci vediamo alla prossima.
Domenica.
Sveglia direttamente in acqua. Ci aspetta l’Ortigia. Per quanto si è vista mettere in campo fino ad allora, contro altre squadre, è una formazione ostica, tecnica, consistente, determinata. Per non smentire quanto fatto nella partita precedente, se possibile il CCNA da il meglio di sé. Subiamo un gol, ma ribaltiamo rapidamente il risultato portandoci avanti di 2 lunghezze (3-1). Chiudiamo in parità il primo tempo (3-3) con i siciliani in rimonta. Subito in vantaggio con Di Meo ma con un giallo (antisportivo) a carico (Reale Federico Santi) e quindi in inferiorità, riusciamo comunque a raddoppiare (Scotto Di Perta). Mancano quasi 6 minuti, è tanto. Troppo. Siamo si, sul 5-3, ma le forze cominciano a scarseggiare ed è difficile amministrare. La veemenza dell’Ortigia produce occasioni e gol in sequenza. Agguantano il pari quando mancano ancora 4 minuti. Arriva il sorpasso e non c’è più nulla da fare. Anzi, immediatamente subiamo un immeritato altro gol.
Squadra giovane di amalgama, i nostri del CCNA di A1. Se stessero più assieme certi errori di gioventù sarebbero certamente rimediabili. Per i ragazzi è il massimo quello dato questa volta al club, alla squadra. Oltre non si può. Forse in seguito. Vedremo.
Nel frattempo, solo per la cronaca c’è da segnalare il rotondo 8-0 contro il Taranto, con i gol tra gli altri di Fontana, Looz, Capuano (2), Gianluigi Palma e la tripletta di Davide Di Meo che lo proietta al secondo posto nella relativa classifica marcatori.
Un risultato che ci consegna in classifica il quarto posto assieme ai cugini dell’Irno. Tra la soddisfazione e il rimpianto.
Alessandro Scamardella, il veterano, un pilastro della squadra “Si, siamo soddisfatti… anche se non troppo. Chiaramente è solo l’inizio, per questo sono da sottolineare le buone prestazioni espresse dalla squadra in molti momenti di questa prima giornata. E proprio perché siamo solo all’inizio, non dobbiamo fasciarci la testa per qualche colpo a vuoto. In A1 per la prima volta abbiamo dei ragazzi che hanno fatto molto bene, il gioco verrà presto così come i meccanismi difensivi che hanno funzionato solo in parte. Sono sicuro che sapremo gestire meglio alcune fasi delicate delle partite, ci alleneremo per questo. E magari speriamo pure di essere un pizzico più fortunati, che non guasta mai!”
Lo spirito è quello giusto.
Forza CCNA!

Addetto stampa

Gino Illiano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com