Viva Catania! Cronaca di un weekend sportivo e molto “social”.

Nonostante i nuvoloni che si addensavano sull’Etna tra sabato e domenica, non è piovuto! Solo l’entusiasmo è venuto giù copioso “come se piovesse”. Il succo è questo. Entusiasmo contagioso, che dalla Sicilia è risalito fino a casa, a Bacoli, spedito come una cartolina dai ragazzi del CCNA impegnati nelle acque catanesi. Una trasferta temuta, difficile ed impegnativa nelle attese e che tale si è rivelata anche all’atto pratico. Ma che ci consegna a cose fatte, a partite giocate, molte più luci che ombre. In fondo si andava a casa delle finaliste onnipresenti in ogni competizione a cui hanno partecipato negli ultimi anni. La Catania della canoa polo, senior A e U14, nelle varie declinazioni. Tra le altre naturalmente, mica solo quelle! Ebbene, con 9 partite da giocare e 27 punti disponibili, CCNA porta a casa 6 vittorie e ben 19 di quei punti. Se non sono luci queste!
Forse la più bella delle vittorie del CCNA Senior è proprio quella venuta all’esordio di sabato, quando il destino e il calendario ci ha messo ancora una di fronte all’altra con l’eterna rivale, il Posillipo. Una vittoria meritata e sofferta, come le belle vittorie devono essere. I nostri hanno schierato per la prima volta in acqua Christophe Belat, prezioso rinforzo francese di illustre carriera, che ha messo a segno proprio il primo gol di CCNA di questa giornata di campionato. Miglior esordio non si poteva chiedere e sperare. È dal luglio scorso dopo la semifinale a Milano che si preparavano pagaie e canoe per questa occasione. Tuttavia, un primo tempo tiratissimo si è chiuso in svantaggio con un gol subito a soli due secondi dalla sirena. Una mazzata che avrebbe potuto condizionare morale e gioco e che invece non scalfisce minimamente la determinazione dei nostri ragazzi. Alla ripresa conquistano la palla (Vincenzo Lucci) nella spettacolare contesa e realizzano poi due gol in sequenza (ancora Belat e il capitano Andrea). Non è finita… subiamo il gol del 3 pari. Di tempo per giocare però ce n’è ancora abbastanza, tanto da far lievitare la tensione. Il confronto si fa spigoloso e vola qualche cartellino. Ogni palla è giocata come se fosse l’ultima, per entrambe le rivali. Fino a che Fabrizio Massa non mette la parola fine alla partita chiudendo i giochi. Vittoria questa che fa il pari con quella ottenuta in Coppa Italia a marzo. Non c’è che dire. Forse non risulteremo i più simpatici di tutti gli avversari per i cugini posillipini. Ma tant’è, anche in questa occasione a loro non resta che prendere e portare a casa! Soddisfazione ed orgoglio che traspaiono dalle parole proprio del match winner Fabrizio Massa “Weekend molto positivo questo di Catania. Pieno di soddisfazioni grazie alle vittorie ottenute e ai punti realizzati. Questo in generale. Noi in particolare della CCNA Senior abbiamo iniziato subito forte col classico derby campano, tirato e vinto col Posillipo. Nelle successive partite del sabato, sulla scia dell’entusiasmo, abbiamo ottenuto un pareggio con Cus Catania ed una vittoria con i palermitani del Marina San Nicola. Le prestazioni e i risultati ci hanno consentito di chiudere molto positivamente la prima giornata. Purtroppo, non è stato lo stesso domenica. Sia nella partita coi superfavoriti della Polisportiva Catania e poi purtroppo anche in quella con lo Jomar Club Catania. Onestamente quest’ultima l’abbiamo persa proprio in malo modo. Nonostante tutto, c’è da essere ottimisti e possiamo considerare l’intero fine settimana complessivamente buono. A cominciare dall’intesa con Christophe, il nuovo elemento venuto a rinforzare la squadra. C’è stato subito feeling e l’amalgama è stata convincente. Miglioreremo certamente anche negli automatismi…”. La classifica continua ad essere incoraggiante. Punti bisognava raccogliere e punti sono stati raccolti. Siamo ancora nella metà nobile e abbiamo mantenuto o anche aumentata la distanza con molte delle avversarie. Ci tallona lo Jomar che ha però una partita in meno. Occhio!
Dell’U14 inizio da un dato.
Quasi 500! (cinquecento!, a cifre e a lettere come su un assegno…) messaggi contando solo quelli sul gruppo social “Canoa club Sez. Miseno”! in 2 giorni!
Traduzione, eravamo tutti a Catania! What else!
A Catania lo siamo stati veramente grazie alle riprese streaming garantite dall’eccellente e inestimabile opera di Agostino De Marco. Un papà emotivamente coinvolto nell’avventura dei ragazzini del CCNA per la presenza in acqua di Davide, una delle punte di diamante dell’U14 e ciononostante, puntuale cameramen e testimone di quanto stava accadendo in acqua. Che condivideva con quelli a casa. Un enorme grazie!
Guagliu’, vediamo di organizzarci che dobbiamo farlo sempre, ok?
Secondo punto, faccio auto ammenda. Ero tra quelli che non è che ci avrebbe scommesso “la casa” su quanto è successo e abbiamo visto. E invece eccoci a celebrare un piccolo capolavoro. Un meritato successo costituito da un emozionante “en plein” fatto di gioco, intensità, spirito di squadra, tecnica, esuberanza e sacrificio. Bravi, bravi, bravi!
Se le squadre fossero rientrate a Bacoli in un orario meno notturno, su questo si che mi ci gioco la casa, sono convinto che tanti amici si sarebbero fiondati al club per accogliere i ragazzi.
(O per lo meno mi piace crederlo.)
U14… Quattro partite e quattro vittorie, sempre ampie e sempre difficili e complicate. Come sabato con la storica rivale Polisportiva Catania e domenica con gli emergenti canoisti dell’Ortigia.
Il Coach Carannante ha molti motivi per essere orgoglioso delle sue squadre. I giovani canoisti dell’U14 difendono con consapevole caparbietà e allenata lucidità e ripartono al contrattacco con grande efficacia, seguendo regole e schemi provati e riprovati. Raccolgono sempre più spesso congratulazioni convinte per le capacità tecniche, certamente insolite data l’età. Si Stanno conquistando, occasione dopo occasione, credibilità sportiva. Oltre che a confermare, naturalmente anche questa volta, quella simpatia che gli riconoscevamo già da prima.
La classifica li vede ora avanti di ben 5 lunghezze sulle seconde, proprio le squadre rivali citate. “Cose mai viste” recita uno slogan molto ascoltato a bordo campo in questo sport meraviglioso! Stare assieme è difficile. A qualsiasi età intendo. Gli sport di squadra sono difficili. Ed alcuni come la canoa polo, lo sono in modo particolare. Hanno ancora da tanto crescere ed molto da imparare i nostri campioncini.
E meno male! Lo vogliamo dire! Che 14 anni, lo sappiamo e quando tornano più!
Un passetto alla volta. Magari due passetti alla volta per la disciplina. Ne siamo certissimi.
Ancora Fabrizio Massa che di questi ragazzi è stato anche coach nella passata stagione “Grande soddisfazione per la squadra U14, autentici piccoli mattatori in questo weekend. Sono a punteggio pieno e protagonisti di 2 bellissime vittorie, soprattutto quella ottenuta contro i vicecampioni d’Italia di questa categoria. Sono stati strepitosi!”
Per chiudere rubo le parole di una nostra amica che condivido completamente.
“Sono vita in evoluzione e noi siamo contenti di poterne essere testimoni.”
Dobbiamo solo essere contenti di poterne essere testimoni.

Addetto stampa Gino Illiano

Un pensiero riguardo “Viva Catania! Cronaca di un weekend sportivo e molto “social”.

  • maggio 21, 2019 in 10:03 am
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    buon di, non sono un esperto di questo sport ma volevo chiederle di spiegarmi cosa intende quando dice “Gli sport di squadra sono difficili. Ed alcuni come la canoa polo, lo sono in modo particolare. ” ? Io ho sempre pensato che gli sport “difficili” fossero quelli non di squadra, dove l’atleta e’ lasciato da solo, dove ha l’intero peso della prova, dove non ha uno sguardo amico di “squadra” da incrociare in modo da condividere il momento, forse mi sbaglio ma sono sicuro che può spiegarmi la cosa. Inoltre volevo chiederle di spiegarmi anche la specifica e particolare difficoltà della canoa polo, il livello tecnico e atletico di questo sport non riesco a percepirlo, volendo accostarlo ad uno sport di squadra per similitudine circa l’aspetto tecnico e atletico a quale lo paragonerebbe? grazie per l’attenzione e auguro a lei e alla squadra i migliori successi.

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