La fabbrica dei sogni…

Campionato Italiano Under 14, CCNA alla grandissima!
Anno nuovo, squadra nuova, identico risultato! Per il terzo anno consecutivo l’U14 del CCNA è ai playoff. Approda alla fase finale di Roma del prossimo agosto da indiscussa protagonista. Dopo 2 giornate di campionato, 10 partite giocate, 9 vittorie conquistate, 67 reti realizzate e 28 subite. Occhio alla media… Quasi 7 gol a partita fatti e meno di 3 subiti. Con tutti e dieci i ragazzi andati a segno. Tutti e dieci. Nessuna altra squadra U14 può vantare una rosa contemporaneamente così giovane, così ampia, così competitiva. Così palesemente “future oriented team”. Alcune delle squadre blasonate di “livello TOP” nemmeno hanno un vivaio.
In questo fine settimana romano appena trascorso e indubbiamente molto gratificante, i nostri “leoncini” hanno giocato con impegno per il loro presente ma già hanno fatto intravedere molto del futuro che sarà. Sono meravigliosi! Ma sono anche e soprattutto sportivi veri e canoisti valorosi, per cui meritano lo stesso riguardo, rispetto e trattamento di tutti i “fratelli maggiori”. Allora, passiamo alla cronaca, senza fare sconti. Con alle spalle la prima giornata catanese, chiusa a punteggio pieno, la maggiore delle preoccupazioni per la tappa romana, riguardava la tenuta “della concentrazione” e la crescita degli avversari. Troppo il vantaggio cumulato per temere scenari peggiori. Ma la Sicilia sforna squadre e talenti per cui bisogna stare attenti e dosare le energie, per le 4 partite che ci toccano il sabato. Ma anche ruotando la rosa in acqua, i risultati non cambiano e sia con l’Ognina (6-2) all’esordio, sia con l’Ortigia (6-3), CCNA U14 vince in scioltezza mettendo in mostra talvolta i “veterani”, altre i giovani esordienti.
Con questi risultati, queste premesse e a punteggio pieno, ci giochiamo il Big Match con gli “storici” (oltre che quasi unici) avversari della Polisportiva Catania. I bei discorsi che valgono per noi, sono da girare pienamente anche a loro. Aggiungo solo per la cronaca, che l’intera formazione siciliana è di soli classe 2005.
Non faccio il tifoso, ma col Catania si sono giocate 2 partite, non 2 tempi.
Il primo, lo vinciamo noi, conquistando la prima palla, segnando per primi e riportandoci in vantaggio dopo il pari degli etnei (2-1). Una prima frazione (e ripeto, secondo me una prima partita) combattuta, serrata, ben giocata, mostrando spirito di sacrificio, organizzazione, concentrazione e maturità. Poi però, succede un fatto… il torneo viene temporaneamente sospeso per una necessità tecnica. Il presidio medico esegue un soccorso in ospedale e lascia i campi sguarniti. Senza non si può continuare. Ne passa circa un’oretta prima che si possa riprendere. E pure quando ci si ributta in acqua (per la cronaca, pessima…) la partita è frammentata da continui guasti all’impianto segnatempo dello shot. Quasi più una barzelletta che un match. In questo clima, a punteggio pieno, e in vantaggio, la concentrazione non regge. Subiamo 2 gol e per 2-3, punteggio finale, perdiamo l’imbattibilità e la “seconda frazione” col Catania. L’interruzione c’è stata per noi e per gli amici siciliani, i guasti sono stati seccanti per CCNA e Polisportiva, e in fondo ci siamo aggiudicati un tempo per squadra. Intanto il cartellino della partita si chiude con la sconfitta. Rimettiamo i piedi per terra. Giustamente Coach Carannante non ammette giustificazioni, era una partita alla nostra assoluta portata e dai nostri “big” era lecito aspettarsi di più.
Che facciamo, ci avviliamo? Ma che! Liquidiamo l’Ichnusa nella quarta partita di una giornata infinita e sotto una pioggia battente chiudiamo il sabato.
Domenica facciamo un leggerissimo allenamento col Canoe Roma (11-0) e chiudiamo i giochi con i bravi canoisti del Trieste (7-3).
E diamo l’arrivederci alla Capitale per le finali di Agosto.
In cui, inutile nascondersi, assieme alla Polisportiva Catania ci presenteremo coi favori del pronostico. C’è ancora da sudare e ancora da soffrire. Dobbiamo resettare la classifica e dimenticarci della prima posizione, dei 58 punti, dei 14 punti di vantaggio sulla terza e dei 21 sulla quarta. Questo è il passato. È dal principio di questo commento che andiamo affermando che l’U14 del CCNA è invece presente e futuro.
Che vogliamo fare, primeggiare per una intera stagione e poi chiudere “uocchie chine e mane vacante”?
Continuate a raccogliere applausi, consensi e simpatia, che lo sapete fare alla perfezione!
Tutti assieme, sempre!
Forza ragazzi!
Forza CCNA!

Addetto stampa
Gino Illiano

Un pensiero riguardo “La fabbrica dei sogni…

  • luglio 17, 2019 in 3:54 pm
    Permalink

    Mitico Gino, come farebbe il CCNA e noi seguaci senza i tuoi articoli.
    Articoli capaci di far rivivere quei momenti a chi c’era e non, provocando emozioni forti anche a posteriori. Ci hai abituati e mo te tocca, dovrai dribblare tra la penna e la diretta della Gialappa’s, sarà un tantino complicato ma te la caverai.
    Ancora grazie
    Angelo Ruggiero

    Risposta

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