L’inestimabile valore dello sport e di CCNA! (parte 1)

Amici, senza nemmeno avere il tempo di organizzare i pensieri, eccoci immersi nel pieno di una nuova stagione di CCNA, un nuovo anno di passione, di sport, di gare, di obiettivi, di sogni, di podi, di medaglie, di traguardi già raggiunti da consolidare o di nuovi da conquistare.
Ne cominciamo a raccontare oggi, ma nel frattempo ne sono già successe di cose…
C’è stata Roma e la Coppa Italia Senior…
Poi Bacoli e la fantastica vittoria di CCNA U14!
E Taranto, e la strada faticosa e in salita per i ragazzi dell’A1 in cerca di una crescita veloce e di una propria identità…
Tra qualche giorno ancora Bacoli “Caput Mundi”, ancora CCNA e lo spettacolo impagabile e avvincente della Serie “A”.
In un contesto in cui il mondo dei “grandi”, quello “serio” degli adulti, quello che spetterà un giorno ai nostri figli, diciamocelo, fa più schifo di quanto ciascuno di noi abbia mai osato anche solo immaginare!
Perciò, prima di tutto, prima di ogni racconto e di ogni commento, stampiamoci davanti agli occhi e nella mente le splendide immagini di tutti i nostri ragazzi. Che in acqua e in canoa ci regalano, loro si, pagaiata dopo pagaiata, il mondo che tutti vorremmo. Per noi stessi e per loro.
Un mondo pulito. Di impegno, di solidarietà, di amicizia, di lacrime di gioia e di risate, di abbracci, di vittorie e pure di qualche batosta amara e di pianti da consolare e di qualche ferita bruciante da guarire.
Grazie ragazzi, grazie CCNA, grazie famiglia CCNA. Grazie. Senza di voi, senza tutto questo, resteremmo impantanati con gli animi e i pensieri, in una realtà fatta soprattutto di tragiche notizie, per una guerra assurda quanto ipocrita e scandalosa e per l’estenuante lotta contro il mostro invisibile che ci perseguita da un paio di anni!
Dunque, iniziamo da Roma.

Coppa Italia Senior.
Ci sono tutti i best team e ovviamente i giocatori simbolo di questo magnifico sport.
In mezzo a loro, sono aggregate anche le nostre giovani promesse. Alcune per la prima volta ai compagni top di gamma.

Si valutano le forze della stagione, si prendono le misure. Si esamina lo stato di avanzamento lavori.
CCNA è autarchico. Solo ragazzi propri, nessuno straniero.
Chiudiamo il torneo quinti. Che vuol dire molto, molto più di quanto non induca a pensare la posizione finale.
CCNA vince 5 delle 7 partite disputate. Lasciamo l’intera posta col Chiavari. Una delle finaliste e con i migliori in acqua in forma smagliante. Poco o nulla da recriminare. Quello che in più si poteva fare CCNA lo farà alla prossima occasione! Purtroppo la semifinale e il podio ce la giochiamo nella sconfitta con lo Jomar Catania. Ciò che non ha funzionato, soprattutto nella seconda metà della partita, dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione, è sul taccuino del Coach. Per il resto cedono a CCNA con l’onore delle armi i romani dell’Indiana, Bologna, i siciliani del Katana e i palermitani del San Nicola ed infine i cagliaritani dell’Ichnusa. Brilla Fabrizio Massa in larga doppia cifra (+17). La base è solida, la semina accurata. Quando ci sarà da raccogliere, CCNA raccoglierà. Arriveranno i puntelli a puntellare dove e quando serviranno.

Poi ci siamo goduti Bacoli.
(continua…)

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