WOW, WOW, WOW!!!

Spettacolo.
Non si può chiamare in nessuna altro modo.
Spettacolo.
Di sport, di colori, di appartenenza, di partecipazione.
L’entusiasmante mondo della canoa polo è approdato nel weekend appena passato a Bacoli, a casa nostra.
E il pubblico, noi tifosi, senza dover fare centinaia di chilometri oppure accontentarci degli schermi di telefonini e computer, ce lo siamo ritrovato servito nello scenario perfetto del lago, in Villa comunale a Bacoli.
Dopo un anno e mezzo di paurosa pandemia, rinchiusi tra quattro mura.
Tutto il meglio, la serie A, tutti i top team italiani.
Chi c’è stato non può che confermare, chi ha perso l’occasione, beh, peccato, veramente peccato!
Si sono disputate tra sabato e domenica ben 24 sfide.
E a parte un “classico” degli ultimi anni, tra Pro Scogli Chiavari e Polisportiva Catania, finito pari, a noi preme soprattutto sottolineare il cammino e le prestazioni di CCNA “A”.
Nelle quattro sfide disputate, punteggio pieno con Firenze, Bari e Cagliari e una patta contro i capitolini dell’EUR.
Uno score tanto “gustoso” ci rinsalda nella parte nobile della classifica, quella destinata alle squadre candidate ai play off.
C’è ancora da pagaiare, ci sono ancora altre giornate e altre sfide da affrontare e superare, ma quanto visto in acqua ad opera del CCNA “A”, alimenta certamente un appropriato e fondato ottimismo.

Siamo convinti e certi della estrema qualità del gruppo e di questi ragazzi.
In prima fila Coach Carannante, che tanto per fare un esempio, del pari con l’EUR archivia, oltre la matura ed autorevole performance della squadra, anche il retrogusto amarognolo per i due punti che avremmo potuto incamerare nel match. Incontentabile!
Noi, quelli del “bordopista”, ci siamo solo lasciati travolgere dalle belle emozioni.
Alcune delle quali quasi… “quasi” non ci sorprendono più.
Parliamo delle brillanti partite di Fabrizio Massa, tornato (se ci è concesso il termine “tornato”) a livelli stratosferici. Con e senza barba un piacere vederlo sprintare come un offshore!
O della crescita inarrestabile ed esponenziale del capitano Andrea Costagliola, canoista di levatura internazionale e di appartenenza “genetica” al genere raro dei “fuoriclasse”. A tuttotondo.
Certo gridare alla sorpresa per gli scatti di Vincenzo Lucci, per le magie di cui è capace sulle contese di ogni inizio partita, è un po’ da ingenui. Nell’ultima gli applausi sono stati di entusiasmo, ovviamente non di sorpresa.
E lo stesso vale per Michele Pugliese e Pasquale Ingenito, per ogni esaltante battaglia sotto porta, per lo “sferragliare” continuo di pagaie e canoe che è la “musica” distintiva di questo sport.
Ma dei ragazzi? La componente “green”, le nuove leve, per questi, lo possiamo dire che abbiamo un po’ tutti sgranato gli occhi?
Dalle casse acustiche del tavolo della giuria, a più riprese si sottolineava come ogni squadra vantava qualche giocatore di oltrefrontiera ad impreziosire e rafforzare la rosa.
CCNA “A” no, non questa volta.
In porta ma non solo, ha spiccato Giuseppe Ruggiero. Ha all’attivo, un entusiasmante (con sfortunato e fortuito rimpallo…) rigore neutralizzato con il sacrificio della sua pagaia. Ha collezionato e garantito ai compagni parate assolutamente determinanti. Ricordiamo con l’EUR e quella all’ultimo rintocco della due giorni bacolese con cui ha difeso lo strameritato vantaggio contro i sardi dell’Ichnusa. Nessuna palla sprecata o persa malamente. Il migliore, considerando il quadro di insieme.
Alessandro Schiano, è stato autore forse di uno dei gol più belli della rassegna contro il Bari. È già a quota 5 realizzazioni complessivamente in A.
Davide Di Meo, firma uno dei due gol, nell’importantissimo 2-2 contro i romani dell’EUR. Cercato e voluto con determinazione.
Tutti con la testa sgombra e una serenità “olimpica”. Nonostante la posta in gioco e la pressione di pagaiare sotto gli occhi del numeroso pubblico di casa.
CCNA “A”, nella massima rassegna nazionale, con due ragazzi del 2004 e uno del 2003.
La squadra nelle parole di Fabrizio Massa ha riconosciuto nel grande cuore pulsante del pubblico la scintilla che è alla base di ogni brillante prestazione.
Questi ragazzi ringraziano noi… incredibile! Dopo tutto quello che hanno fatto!

Che bella storia!
Chiudo con una considerazione…
La canoa polo ha portato in città, in un momento delicato e difficile non solo spettacolo e soddisfazioni sportive, ma ha anche indicato un modo virtuoso e sano di attrarre risorse economiche a vantaggio della comunità. Posti letto occupati, ristoranti aperti e pizzerie piene, bar e gelaterie a lavoro full time… divertimento e spettacolo gratis per tutti!
Cos’altro bisogna fare per comprendere che è l’unica strada percorribile?
Aiutare CCNA, supportare i nostri ragazzi, significa aiutare Bacoli e disegnarne assieme il futuro.
Se la comunità e chi ci amministra non si spende per questo, per questi ragazzi, per l’esempio e le opportunità che garantiscono, che resta?

Gino Illiano

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