Edizione straordinaria!

Sarebbe un vero controsenso se ora usassi un fiume di parole per raccontare di Alessandro Carannante.
Una contraddizione per colui che ha scelto che tra chiacchiere e fatti, questi ultimi sono gli unici che contano seriamente!
Ciascuno di noi, dall’ultimo arrivato fino allo storico della prima ora, chiunque insomma faccia parte di questa incredibile famiglia del CCNA, ha il proprio speciale aneddoto che riguarda il Coach.
Che poi, questa storia che non sia di molte parole… secondo me nemmeno è tanto vera.
Le parole sono utili solo quando servono, altrimenti sono chiacchiere e distrazioni.
E questa è solo una delle tante lezioni che dobbiamo riconoscere, Ale cerca di veicolare ai ragazzi e a chi orbita nei paraggi della squadra.
Alessandro Carannante è un vincente.
Essere vincenti può significare parecchie cose.
Titoli, medaglie e coppe in bacheca, tanto per cominciare.
Sono un esempio, testimonianze oggettive e concrete.
Ogni traguardo, ogni podio, ha la sua firma in calce.
Potrei cominciare ad elencarne i successi… perfino quelli che molti dei nostri ragazzi hanno conseguito a livello personale, non solo gli innumerevoli di squadra… e non è detto che non lo faccia.
A parere mio però, ricordare con quali mezzi, in quali condizioni, in quale contesto, sia riuscito a conseguirli, è il merito maggiore da attribuirgli e riconoscergli.
Alessandro Carannante è un leader.
Uno di quelli veri.
Uno di quelli riconosciuti dal gruppo, dalle persone, dagli atleti di ogni ordine e squadra.
Alcuni sono solo chiamati leader, altri sono designati o imposti, molti sono autoritari invece che autorevoli.
Ale non ha bisogno di alzare i toni, è la sua storia che fa pesare quanto pensa e dice.
Anche se, ad onor del vero, a bordo campo, non è nemmeno così raro vederlo paonazzo inveire a destra e a manca verso arbitri ed avversari…
Non volendo tradire la premessa e nemmeno lo spirito del nostro “condottiero”, sottolineiamo orgogliosi l’ultimo meritato e prestigioso riconoscimento, l’entrata a far parte dello staff Tecnico del Settore Giovanile della Nazionale.
E come sempre in CCNA, tutti per uno e uno per tutti!
Se la meritocrazia esiste ed ha un senso, è in questa circostanza, è in questa nomina che se ne può individuare l’importanza e la necessità. Nessuno meglio del Coach conosce la materia e se di mezzo ci sono i giovani, nessuno meglio di Ale sa come si comunica ai giovani, con i quali mezza parola è insufficiente ed una è di troppo!
Infine il mio piccolo personale aneddoto…
Per l’intera stagione passata, ogni volta che ho proposto un articolo ad Alessandro, e converrete che non sono stati né pochi né brevi, ho dovuto subire una sorta di “censura”. E toglimi di qua, e cancellami di là… Che c’entro io, sono stati i ragazzi… Non sono io che gioco sono loro che scendono in acqua… Se qualche volta tra le righe è spuntato fuori, forse l’avrò preso per stanchezza.
Questo è Ale, molti fatti, molta sostanza, poche parole, mai fuori luogo.
Complimenti Coach, meriti tutti gli applausi che la tua gente, i tuoi ragazzi, ti stanno riservando in questi momenti!
Sempre il meglio per te e per tutto il CCNA!

Addetto Stampa
Gino Illiano

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