Oh, happy days…

Propongo un gioco facile facile…
Velocissimo.
Proviamo ad immaginare la domenica nuvolosa e malinconica appena alle spalle senza CCNA…
Cosa avremmo fatto?
Ci saremmo mai incontrati?
Avremmo mai trascorso la giornata assieme?
Saremmo mai andati in spiaggia a pranzo per un panino?
Che avrebbero fatto i nostri ragazzi?
E noi con loro…
Avremmo mai giocato con loro a pallone?
Rispondo per me… niente, no, no, no, niente di memorabile immagino, no…
Appunto.
Lunga vita a CCNA e alla sua famiglia allargata che ne costituisce la spina dorsale e l’anima.
Vedere, quanti ne erano, 30… 40… canoisti tutti assieme e tutti in acqua contemporaneamente è stato uno spettacolo per gli occhi.
Altro record, per la prima volta il “Sarparella” ha avuto anche una gioiosa e colorata “variante Junior”. Il nuovo che avanza senza sosta. Una di quelle belle scommesse vinte da CCNA!
Una festa, il torneo, incredibilmente divertente, ma anche una competizione, serrata e vera… di quelle che lasciano il segno.
Pronti via, qualche partita, e nemmeno a metà del calendario previsto già avevamo un taglio allo zigomo da suturare, una falange del pollice probabilmente fratturata, qualche pagaia lesionata.
Un bollettino di guerra… ma con quel genere di ferite che fanno curriculum, che danno lustro, che fortunatamente possono essere e vanno mostrate in giro con orgoglio.
Non dico più di una coppa o di una medaglia, ma quasi.
E siccome ci tengono tutti, over, senior, junior e giovanissimi…
Prima ancora di esordire, già serpeggiavano timidi malumori per come erano state formate le squadre. Si coglievano stoccate e frecciatine sotterranee. Gli obiettivi? Innanzitutto i beneficiati dalla buona sorte. Quelli finiti nei team favoriti, grazie, occorrerebbe riconoscerlo, alle capacità e all’occhio lungo dei “fantapresidenti” in grado di accaparrarsi i potenziali match winner…
Ovviamente arrivati allo stato a cui sono “avanzati i lavori”, nessuno scambio di canoisti proposto è immaginabile, per cui si gioca e basta. Tutti in acqua. E chi complessivamente ha gestito meglio le risorse non ha concesso seconde possibilità.
Shark (o Killer) instinct si chiama…
I pronostici di fatto sono stati rispettati. Le favorite sono arrivate in fondo meritatamente e quelle meno, “sono andate a fondo” altrettanto meritatamente.
Al triplice fischio, la sportività di ognuno ha reso merito alla bravura dei vincitori e ha lodato l’impegno esemplare degli sconf… di chi non ha vinto.
Alessandro Scamardella “Grande giornata di sport e divertimento. Succede sempre più spesso dalle nostre parti. Grande merito al nostro club e alla canoa polo. Un movimento in grandissima espansione grazie ai risultati conseguiti dai ragazzi stagione dopo stagione. Queste giornate servono a dare visibilità ulteriore alla bellezza di questa disciplina. Oggi non serve sottolineare chi ha vinto. Oggi hanno vinto tutti. I ragazzini che sono il seme piantato per la continuità, i ragazzi che si stanno facendo onore ovunque sui campi di gara in Italia e a livello internazionale e soprattutto il CCNA nel suo complesso che, con tutti i suoi tesserati, anche i più “stagionati”, è e rappresenta il cuore che muove l’intero meccanismo. Dico che dall’acqua, quanti eravamo in canoa a disputare il torneo, vedere in spiaggia gli amici e i parenti seguire con passione e divertimento la manifestazione è stata per noi la vittoria più grande e il riconoscimento più emozionante!”
Il “traduttore simultaneo” suggerisce però anche quest’altra versione…
“Sempre le solite magagne! Tanto già si sapeva chi avrebbe vinto. L’anno prossimo non mi chiamate che non vengo. Inutile svegliarsi “all’alba” se poi questo deve essere il risultato. I soliti poteri forti hanno complottato e determinato l’ennesimo risultato scandaloso. E hanno pure il coraggio di festeggiare! Gli arbitri poi… ma ce li avevano gli occhi per vedere? Sono stato macinato dagli avversari e non mi è stato fischiato nemmeno un misero rigorino a favore. Eppure ho gridato come un ossesso per tutta la mattinata, quasi non ho più voce!”…
Si amici, è stato divertente.
Come sempre ma più del solito.
Un epilogo adeguato ad una stagione lunga e allo stesso tempo indimenticabile.
Si chiude tra le risate più sonore e gli abbracci più calorosi il “Sarparella” dei record.
Come di consueto, la più bella manifestazione a cui CCNA prende parte da protagonista, certamente più di tutte le edizioni passate ma altrettanto ovviamente meno della prossima.
Quella sarà il “Sarparella” migliore di tutti i tempi!

Ps: Ok, il dovere di cronaca. Certo che hanno vinto tutti, ma in particolare Fabrizio Massa, i fratelli Ingenito, Federico Carlevaris, Big Peppe D’Alessio, Domenico Parascandola e il “Fantapresidente” della squadra Peppe Ruggiero. Una squadretta niente male, no?… E ci mancava pure che non vincessero!
Nella prima edizione Junior la spunta la squadra di Fabrizia assieme a Alessio, Simone S., Antonio, Christian, Roberto, Giovanni, Elia e Giosuè. Per tutti che sia solo la prima di una gloriosa avventura in canoa!

Addetto Stampa
Gino Illiano

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